Internet vive oggi una sua ennesima rivoluzione tecnologica. In sostanza si sta gradualmente passando da una rete digitale che mette in collegamento tra di loro ‘documenti’ a una rete digitale che mette in collegamento ‘informazioni’: la differenza risiede nel fatto che mentre i documenti sono accessibili e soprattutto interpretabili dagli uomini, le informazioni sono accessibili e entro certi limiti interpretabili anche dalle macchine, dai computer. È il primo passo in direzione della cosiddetta ‘intelligenza artificiale’, non tanto quella dei nexus di Blade Runner, quanto quella descritta dallo stesso  nel famoso articolo del 2001 su Scientific American (The Semantic Web), centrata sull’operatività dei cosiddetti ‘intelligent agents’: molte attività faticose che oggi gravano principalmente sull’intelligenza umana vengono attribuite ai computer, finalmente in grado di attingere al significato (semantic) delle informazioni disponibili, con tutti i vantaggi e le facilitazioni che ne derivano.

 

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